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Dalla user experience alla human experience

Una parola divertente, che non useremo più: user

Di solito una cosa divertente è spassosa e piacevole; a tratti buffa e bizzarra. Una cosa divertente è letteralmente qualcosa che “diverte”, che fa volgere lo sguardo altrove: distoglie l’attenzione e distrae, facendo perdere di vista una parte del tutto.

Più esseri umani, meno user

C’è una parola divertente che noi di vivoadv abbiamo deciso non useremo più. È l’utente, ossia chi usufruisce di un bene: l’user inglese, o account, la sostantivizzazione di utenza.

Già solo questa frase fa capire cosa stiamo perdendo di vista, e perché “utente” è così divertente: il dramma è che quando progettiamo un sito o un prodotto per gli ambienti digitali – ma non solo – vediamo utenti ovunque, invece che persone.

Invece che esseri umani, pieni di obiettivi e problemi da risolvere, vediamo utenti ovunque, subscribers, visitors, traffico online, conversioni, e chi più ne ha non ne metta più. O almeno, noi abbiamo deciso così.

Guardare il prodotto da una nuova prospettiva

La user experience (eccolo di nuovo l’user) deve guidarci per creare prodotti migliori, utili, ma pensati per gli esseri umani. E per farlo – come spiega bene Johannes Ippen, fondatore di uno studio di design a Berlino – serve una sorta di rivoluzione copernicana, per così dire: dobbiamo invertire la prospettiva, dal prodotto alle persone che lo usano (eccolo di nuovo l’user). Correggiamoci: di chi lo esperisce.

Sta qui forse il segreto di tutto: guardare il proprio prodotto dalla prospettiva di un essere umano. Perché lo sta usando? Che cosa mi fa provare questo prodotto? Qual è il suo scopo? Come posso aiutarlo a raggiungerlo?

Un approccio di design, non solo linguistico

Come scrive Mafe de Baggis, esperta in strategie digitali, la parola utente

Rappresenta in pieno l’ipertecnologizzazione culturale digitale. I media digitali hanno bisogno di più umanisti e meno tecnici, di più persone e meno utenti. È un approccio di design, non solo linguistico.

Divertente, vero?

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Abbiamo analizzato l’argomento sotto vari aspetti, senza trascurare la questione di investimento nel digitale, dove il web è un nuovo mercato in continua ed enorme espansione. Questo, però, non vuol dire annullare quello che è la nostra esperienza umana, difficile da ascrivere a soli numeri e statistiche.

Volete altri consigli, avete bisogno di aiuto, siete interessati ai nostri servizi? Non esitate a contattarci.